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Qualche riflessione sulla psiconutrizione ed argomenti affini… per dare spazio anche al profondo pensare!

Che cos’è la PsicoNutrizione?

Che cos’è la PsicoNutrizione?

Per sconfiggere sovrappeso ed obesità, quando non si risponde ai parametri della chirurgia bariatrica, è possibile affidarsi ad un percorso di Psico Nutrizione che guida ogni persona ad acquisire uno stile di vita sano attraverso Step strutturati individualmente per ognuno....
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Giornata Mondiale dell’Obesità 11 ottobre 2017

Giornata Mondiale dell’Obesità 11 ottobre 2017

Mercoledì 11 ottobre ricorre la Giornata Mondiale dell’Obesità, una giornata di sensibilizzazione su questa tematica. Associazioni di pazienti ed istituzioni si attivano per informare sulla necessità di contrastare quella che è una vera e propria malattia, purtroppo, non ancora pienamente...
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Obesità, Dimagrimento e Narcisismo

Obesità, Dimagrimento e Narcisismo

Qualche volta, può sembrare che quasi all’improvviso siano diventate persone felici, che ci sanno fare con tutti, che piacciono e riscuotono grande successo, come se non avessero più alcuna fragilità; eppure le fragilità sono presenti in tutti noi essere umani....
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Primavera, che ansia!

Primavera, che ansia!

Arriva la primavera, le giornate si allungano ed aumenta anche il desiderio di stare all’aperto! Tuttavia, si fanno sentire anche i fastidi del cambio di stagione: ansia, irrequietezza, stanchezza, insonnia, sbalzi di umore, diminuzione dell’attenzione e della concentrazione, nervosismo, problemi...
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Quale attività fisica per perdere peso?

Quale attività fisica per perdere peso?

Lo stile di vita attivo che tutti dovremmo perseguire è quello che integra l’attività fisica nella nostra quotidianità. Esistono linee guida per la pratica di attività fisica, specifiche per età e particolari condizioni di vita e di salute (gravidanza, disabilità,...
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Lo zucchero fa male?!

Lo zucchero fa male?!

Lo zucchero si ricava per estrazione dalla barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero. Lo zucchero grezzo (che si ricava sia dalla canna da zucchero che dalla barbabietola) è semplicemente uno zucchero non totalmente raffinato. Lo zucchero bianco Lo...
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Festività natalizie con il sorriso!

Festività natalizie con il sorriso!

Per godervi i bei momenti delle feste senza rinunciare alla tradizione ed essere più determinati nei giorni feriali, ricordate che: «La dieta non si fa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale!». No alla spesa “extralarge” Evitate di...
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Intolleranze alimentari, cosa sono?

Intolleranze alimentari, cosa sono?

Si fa un gran parlare oggigiorno di intolleranze e disturbi legati ad alimenti, ma sappiamo cos’è una intolleranza alimentare? L’intolleranza alimentare è una reazione avversa dell’organismo ad una alimento o bevanda che esso non riesce ad “accettare”, dando quindi come...
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Come ci si può prendere cura di se in maniera Piacevole?!?

Come ci si può prendere cura di se in maniera Piacevole?!?

Il segreto è … Ascoltarsi per essere Consapevoli di se stessi! L’ascolto di se, delle proprie emozioni e sensazioni, consente il raggiungimento di un equilibrio psico emotivo che induce a prendersi cura di se stessi a 360 gradi (vita personale,...
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Sappiamo cos’è una dipendenza?!?

Sappiamo cos’è una dipendenza?!?

La dipendenza (oggi si usa il concetto più generale di Addiction) è un processo attraverso il quale si produce, inizialmente, un comportamento che può avere la funzione di procurare piacere e di alleviare un malessere interiore. Successivamente, essa si caratterizza...
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Percorso PsicoNutrizionale

Percorso PsicoNutrizionale

La PsicoNutrizione è un nuovo ed interessante approccio, olistico ed interdisciplinare, tra Scienza della Nutrizione e Psicologia, che esplora le relazioni tra pensieri, sentimenti e credenze inconsce sulla nutrizione, il loro impatto sulle condotte alimentari e sul metabolismo. In particolare si concentra sulle affascinanti connessioni tra cervello, corpo, digestione e comportamento alimentare. Esistono profonde connessioni tra ciò che mangiamo ed il nostro cervello. La Psico Nutrizione affronta in modo nuovo le problematiche più comuni della Fame Emotiva, della Dipendenza dal Cibo e le difficoltà che incontra soprattutto a lungo termine chi vuole dimagrire o vuole stabilire un rapporto più sano e benefico con la propria alimentazione.
Il percorso Psico Nutrizionale prevede, quindi, l’azione congiunta e combinata di due tipi di interventi strettamente correlati: l’intervento del dietista che attraverso il percorso di educazione alimentare, la dieta e la perdita di peso, inciderà su aspetti psicologici (intervento dello psicologo-psicoterapeuta) riguardanti l’autostima, l’immagine corporea, la motivazione al cambiamento e una vasta gamma di emozioni, che a loro volta influiranno positivamente sull’alimentazione.

  • La Dr.ssa G. De Palma (Psicologa – Psicoterapeuta), nel corso del primo colloquio, oltre ad indagare sulla storia psichica del paziente, somministra alcuni test psicologici che daranno indicazioni rispetto alla eventuale presenza di un disturbo alimentare o meno ed indicheranno se vi sono dimensioni della personalità sulle quali è maggiormente necessario lavorare. Si tracciano così le basi per cominciare un lavoro insieme. Sin dal primo incontro, il paziente riceve un elenco di “Strategie Psicologiche” da adottare per seguire, con facilità ed umore sereno, le indicazioni alimentari che riceverà poi dalla dietista. La dr.ssa, inoltre, durante il percorso, aiuterà la persona a trovare la giusta motivazione per ottenere e mantenere risultati ragionevoli, offrendo sostegno psicologico, sia in caso di modificazioni fisiologiche (sonnolenza,  aumento della fame, apatia, etc…) sia in caso di modificazioni a livello emotivo e sociale (tendenza alla depressione, ansia, irritabilità, isolamento o evitamento di situazioni sociali etc…). Infine, il supporto psicologico consentirà di gestire la relazione che intercorre tra immagine corporea e sfera emotiva (accettazione di cambiamenti importanti riguardo la propria fisicità, ma anche accettazione dei propri limiti rispetto al dimagrimento). L’intero lavoro insieme verte sull’importanza di acquisire uno Stile di Vita Sano duraturo nel tempo.
  • La Dr.ssa C. Pari (dietista) ha il compito di seguire la persona dal punto di vista nutrizionale. La prima visita consiste in un colloquio approfondito, per un’accurata anamnesi alimentare, e nel rilievo di dati antropometrici che permettono di quantificare il grado di obesità e tipizzarla (es. centrale, periferico, misto). Successivamente alla visita, la professionista curerà l’elaborazione del piano alimentarea volte anche solo iniziando con modifiche graduali alle abitudini del paziente. Inoltre, la dr.ssa si avvale di strumenti quali i diari alimentari (dove il pz scriverà anche gli stati emotivi). La persona viene così aiutata a modificare, gradualmente, lo stile alimentare e di vita con l’acquisizione di nuove abitudini e nuovi comportamenti. L’obiettivo principale del percorso non sarà solo quello di un importante calo ponderale, ma anche, e soprattutto, quello di educare ad un corretto approccio verso il cibo, insegnare ad alimentarsi in modo equilibrato, affinché il paziente acquisisca un Sano Stile di Vita che sia duraturo nel tempo.
    Allo scopo di rendere il percorso più completo ed efficace il centro prevede la presenza di un team allargato, di cui fanno parte lo Psichiatra e, attraverso una comunicazione a distanza, anche il Medico di Medicina Generale di ogni paziente.
  • Medico di Medicina Generale: È di fondamentale importanza che il medico, dia una valutazione complessiva, indichi alle professioniste su quali comorbilità e fattori di rischio, legati al sovrappeso e all’obesità, sarà bene porre maggiore attenzione (presenza di diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, iperuricemie, …), anche attraverso regolari esami emato-chimici e accertamenti strumentali (ecografie, ecodoppler…). La comunicazione tra i professionisti, prevista dal percorso, permetterà, infine, di integrare i dati raccolti garantendo una attenzione completa al paziente.

Il percorso psico-nutrizionale prevede regolari controlli (psicologa e dietista) ogni 30 giorni per i primi 3 mesi e, successivamente, ogni 45 o 60 giorni per altri 6 mesi.
Gli appuntamenti dopo l’anno sono consigliati ma non obbligatori.
Nel primo anno di percorso, invece, si richiede la massima precisione per raggiungere gli obiettivi che il paziente e l’equipe si prefiggono insieme, anche perché la costanza nel seguire un percorso di lavoro su se stesso eleva l’autostima e, di conseguenza, la psiche aiuta a dimagrire più velocemente!

 

Come si accede al percorso psiconutrizionale?
Il percorso prevede un primo colloquio con la dr.ssa G. De Palma (psicologa – psicoterapeuta); nel corso del colloquio si valuterà insieme se procedere con il lavoro standard oppure (come accade nella maggior parte dei casi) personalizzare il percorso.
La modalità standard prevede, dopo un primo colloquio con psicologa e successiva visita con dietista, successivi controlli che le professioniste effettuano insieme. Tuttavia, si potrebbe anche optare, inizialmente, per una breve psicoterapia e solo successivamente procedere con il lavoro educativo sul piano alimentare; oppure valutare la possibilità di un lavoropsicoterapeutico ed un lavoro nutrizionale in parallelo e non con controlli standard.
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Step del Percorso PsicoNutrizionale

  1. Piano Alimentare ed Indicazioni Comportamentali per dare inizio ad un Nuovo e Sano Stile di Vita;
  2. Il Momento del Pasto: come vivere in maniera sana e piacevole il pasto;
  3. L’Attività Motoria: la sua importanza fisica e psichica;
  4. Il Pasto Fuori Casa ed i diversi momenti conviviali: non bisogna privarsene;
  5. Le Festività, come gestirle in maniera sana e piacevole;
  6. Come Gestire i Momenti Difficili senza mollare;
  7. Imparare a Rispettare i propri tempi fisici e psichici.

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Obiettivi del Percorso Psico Nutrizionale

  • strutturare un cambiamento nello stile di vita che sia duraturo nel tempo
  • individuare un obiettivo di peso ragionevole e raggiungerlo
  • distinguere fame biologica da fame emotivaed imparare a gestire quest’ultima senza il cibo
  • trovare la giusta motivazione per portare a termine il percorso iniziato
  • lavorare sulle emozioni negative legate a problematiche relazionali e/o psicologiche
  • migliorare l’autostima ed il contatto con l’immagine corporea
  • controllare le ricadute

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L’Innovazione
L’innovazione del percorso PsicoNutrizionale è anche nella modalità educativa della figura della dietista che accompagna gruppi di pazienti nell’acquisto dei cibi, insegnando loro l’importanza di saper interpretare le etichette e di saper scegliere alimenti qualitativamente sani. Successivamente, attraverso un incontro di gruppo con la psicologa, i pazienti analizzeranno insieme le emozioni che suscita l’esperienza della spesa assistita e la successiva preparazione/assunzione di quegli alimenti, una volta giunti a casa.
Inoltre, l’equipe propone incontri di gruppo (tenuti da dietista e psicologa insieme) nel corso dei quali si affronteranno temi ben definiti; per esempio: a tavola con le emozioni, la fame organica e la fame emotiva/psicologica, gli stati d’animo che inducono alla ricerca di cibo, la percezione corporea, come spostare l’attenzione dal “numero” della bilancia allo stile di vita sano, strategie comportamentali alternative alla ricerca di cibo e tante altre tematiche.

Chirurgia dell’Obesità

Chirurgia dell’Obesità

La chirurgia bariatrica (dal greco baros, peso) è quella branca della chirurgia che si occupa del trattamento di pazienti affetti da grave e patologico eccesso di peso. L’intervento chirurgico è l’unica forma di trattamento che porta a una guarigione duratura in un elevatissimo numero di casi. Lo scopo della chirurgia bariatrica è quello di ridurre l’assunzione di cibo tramite la diminuzione della capacità gastrica (interventi di restrizione) o di diminuire l’assorbimento di sostanze nutritive da parte dell’intestino (interventi malassorbitivi), o ancora, di dare una sazietà precoce con meccanismo metabolico negli interventi misti.
Il percorso di Chirurgia Bariatrica è condotto da un’equipe multidisciplinare specializzata per la cura dell’obesità con approccio chirurgico: Medico Chirurgo, Psicologa-Psicoterapeuta, Dietista.

L’Approccio Multidisciplinare permette di affrontare in maniera seria ed efficace i disturbi o i disagi legati al comportamento alimentare, integrando le diverse figure professionali al fine di instaurare un interscambio reciproco di specifiche conoscenze e competenze che portino ad una fattiva e corretta collaborazione nell’interesse del paziente, operando secondo linee guida comuni (SICOB).

Percorso di Chirurgia Bariatrica

Ruolo del Medico Chirurgo
Il pz effettua una prima visita chirurgica e sarà il chirurgo a dare le indicazioni o meno per un eventuale intervento di chirurgia bariatrica. Nel momento in cui un paziente viene giudicato idoneo ad essere avviato al percorso chirurgico, le indicazioni relative al tipo di intervento ed alla eventuale necessità di altre procedure preliminari ad esso (es.: posizionamento di palloncino intragastrico, consulenze specialistiche, procedure diagnostiche di vario tipo, ecc…), verranno definite primariamente dall’equipe bariatrica con l’eventuale ausilio e collaborazione -se necessario- di altre figure specialistiche, di volta in volta identificate, sulla base delle linee guida nazionali SICOB (Società Italiana Chirurgia Obesità).

Ruolo della Psicologa – Psicoterapeuta
dr.ssa G. De Palma
Dietro la nascita e lo sviluppo dell’obesità si nascondono sempre cause psicologiche più o meno importanti. Gli studiosi sono concordi nell’affermare che il soggetto obeso ha sviluppato una dipendenza da cibo, per molti aspetti (anche fisiologici), simile ad altri tipi di dipendenza come l’alcolismo o la tossicodipedenza. Il “motore” psicologico può essere più o meno determinante nell’origine della malattia, mentre è quasi sempre la causa principale della sua cronicizzazione. Determinati comportamenti alimentari rappresentano, infatti, una soluzione, adottata dal soggetto che ne è affetto, per far fronte ad una varietà di fattori stressanti intrapsichici, familiari ed ambientali.

Visita Psicologica Pre – Chirurgia
L’assessment psicologico si basa su colloqui clinici (che consentono una valutazione individualizzata) e sulla somministrazione di test (che forniscono una “valutazione standardizzata”) con lo scopo di ottenere la conoscenza di elementi quali il tono dell’umore, il comportamento alimentare, la motivazione al cambiamento, le aspettative del paziente.

Attraverso una breve raccolta anamnestica, con attenzione anche alle dinamiche delle relazioni parentali, vengono indagate le condizioni attuali e le eventuali patologie e psicopatologie pregresse dell’individuo e del suo nucleo familiare. Ciò, naturalmente, aiuta a ricostruire i vari fattori che hanno contribuito alla formazione del problema/disturbo alimentare obesità.
Il pz accede ad una prima visita psicologica (e lo stesso giorno effettua anche la visita con la dietista) per comprendere se risponde ai parametri, richiesti dalle linee guida Sicob, per seguire l’approccio chirurgico bariatrico e prepararsi a tutte le tappe che il percorso prevede. Attraverso il colloquio psicologico e la somministrazione di test, la psicologa elabora una relazione scritta che invierà al chirurgo. Successivamente, l’equipe multidisciplinare si confronta per decidere insieme verso quale percorso indirizzare il pz. È previsto poi un follow up che consente al pz di essere accompagnato e sostenuto sul piano psicologico contemporaneamente a quello alimentare.
Lo psicologo-psicoterapeuta è affiancato dalla figura dello psichiatra, il quale interviene ogni qual volta un paziente presenta disturbi psichiatrici ed è necessaria anche una terapia farmacologica.

Ruolo della Dietista
La dietista si approccia al paziente affetto da obesità e candidato a chirurgia bariatrica valutando quali siano le abitudini alimentari alle quali porre modifiche (anche in relazione al tipo di intervento che si intende fare).

Visita Dietistica Pre – Chirurgia Bariatrica
Nel corso della prima visita, la dietista effettua un’accurata anamnesi delle abitudini alimentari e di vita del pz; inoltre, indaga sulla storia del peso e precedenti tentativi di dimagrimento, sia con specialisti sia “fai da te”. Particolare attenzione viene posta alla distribuzione degli alimenti nella giornata e all’assunzione, o meno, di cibi liquidi ipercalorici (dato che questi fattori possono incidere in modo negativo sul dimagrimento del paziente sottoposto a chirurgia restrittiva) ed allo stile di vita del paziente (attività lavorativa, abitudine o meno all’attività fisica strutturata e/o spontanea).

Infine, la dietista spiega al paziente, a seconda del tipo di intervento che gli è stato proposto dal chirurgo, come dovrà modificare le sue abitudini e quali indicazioni alimentari dovrà seguire (alimenti e/o bevande da escludere, distribuzione dei pasti nella giornata, tempi da dedicare ai pasti, modalità nell’assunzione dei cibi,…). La preparazione è fondamentale affinché il paziente giunga al momento dell’intervento chirurgico, o dell’introduzione di palloncino intragastrico, ben preparato e consapevole dei cambiamenti necessari da apportare al proprio stile alimentare e di vita. Tali cambiamenti sono finalizzati sia ad evitare complicanze nel post-intervento, dovute spesso a scorrette abitudini alimentari del paziente, sia ad ottenere e mantenere, nel tempo, un buon dimagrimento.

FOLLOW UP
Controlli Chirurgici, Psicologici e Dietistici
Il percorso prevede controlli regolari con l’equipe multidisciplinare.

Il controllo chirurgico si effettua ogni 3 o 4 mesi nel primo anno post intervento ed ogni 6 mesi nel secondo anno. Infine, è necessario un controllo annuale.
I controlli psicologici e dietistici si effettuano ogni 30 giorni per i primi 3 mesi e successivamente ogni 45 o 60 giorni per altri 6 mesi.
A distanza di un anno dall’inizio del percorso, l’equipe proporrà al pz di partecipare ad incontri di gruppo Psico Dietistici ai quali partecipano pz che hanno concluso il percorso individuale, ma continuano ad essere monitorati ed a condividere la propria esperienza con altri.
In ogni caso, si consiglia un controllo individuale (da integrare ai controlli di gruppo) con l’equipe multidisciplinare ogni 6 mesi, per un periodo di tempo che si definisce in base alla soggettività di ogni pz, ed un controllo annuale successivamente.
Nel primo anno di percorso si richiede la massima precisione per raggiungere gli obiettivi che il pz e l’equipe si prefiggono insieme, anche perché la costanza nel seguire un percorso di lavoro su se stesso eleva l’autostima e, di conseguenza, la psiche aiuta a dimagrire più velocemente!